Regolamento

AGORA’ MEDIAZIONI S.R.L.

Aggiornato con le modifiche di cui al D:M: 139/2014 REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI  MEDIAZIONE

Art. 1 – Applicazione

Art. 2 – Avvio della procedura di mediazione

  • Durata della mediazione
  • Avvio della procedura preliminare di mediazione
  • Comunicazioni
  • Presenza delle parti e rappresentanza
  • Luogo di svolgimento della mediazione 7 Accordi tra organismi

Art. 3 – Nomina del mediatore procedimento di mediazione

  • Scelta e nomina del mediatore
  • Dichiarazione di imparzialità ed indipendenza del mediatore
  • Cause di incompatibilità
  • Sostituzione mediatore
  • Informalità del procedimento di mediazione
  • Proposta del mediatore
  • Tirocinio assistito obbligatorio 4 – Conclusione della mediazione

Art. 5 –Scheda di valutazione del servizio

Art. 6 – Riservatezza – privacy – accesso agli atti – inutilizzabilità e segreto professionale

  • Dovere di riservatezza
  • Privacy
  • Accesso agli atti
  • Inutilizzabilità e segreto professionale

Art. 7 – Indennità per il servizio di mediazione  Art. 8 – Regole finali e rinvio

ALLEGATI

  1. A) CODICE DEONTOLOGICO
  2. B) SCHEDA DI VALUTAZIONE
  3. C) TABELLA DELLE INDENNITA’

Articolo 1 – Applicazione

L’applicazione del presente regolamento (“regolamento”) e suoi allegati decorre dal 20 settembre 2013 e sostituisce il precedente a seguito D.L. 69/2013.

Il regolamento di Agorà Mediazioni srl (“organismo”) si ispira ai principi di informalità, rapidità e riservatezza e si applica a tutte le mediazioni amministrate sul territorio italiano in forza di disposizioni di legge, invito e/o ordine di un giudice ovvero di una clausola contrattuale specifica. Le parti, d’intesa con Agorà Mediazioni srl, possono concordare di apportare modifiche al regolamento, fatta eccezione per quanto non è modificabile.

Articolo 2 – Avvio della procedura preliminare di  mediazione

  • Richiesta di incontro preliminare informativo

La richiesta di incontro preliminare è depositata o inviata in forma scritta presso la sede legale dell’organismo, da una delle parti o congiuntamente dalle parti, utilizzando la modulistica predisposta da Agorà Mediazioni srl ovvero su carta libera.

Essa deve indicare il nome dell’organismo, le parti, la loro sede e/o residenza e gli avvocati che le rappresentano, nonché ogni elemento utile per la loro reperibilità, l’oggetto, le ragioni della pretesa ed il valore della lite.

La richiesta di incontro preliminare informativo della procedura compilata in modo incompleto o errato è considerata dall’organismo come non pervenuta.

L’organismo, con ogni mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione anche a cura della parte istante, comunica alle parti la data del primo incontro preliminare, da effettuarsi non oltre trenta giorni dal deposito della richiesta.

Nel caso in cui per la stessa controversia siano state presentate più domande di incontro preliminare, questo si svolge avanti all’organismo adito per primo facendo riferimento alla data di ricezione del deposito della domanda.

Durante i periodi di chiusura per ferie di Agorà Mediazioni srl, indicati sul sito internet WWW.AGORAMEDIAZIONI.IT, i termini di comunicazione dell’istanza si intendono sospesi.

2.2  Durata della mediazione

La mediazione ha una durata non superiore a 3 mesi dalla data di deposito della richiesta di incontro, ovvero dalla scadenza del termine di deposito eventualmente fissata dal giudice.

2.3  Procedimento

All’atto della presentazione della domanda di mediazione, il responsabile dell’organismo designa un mediatore e fissa un primo incontro di programmazione, in cui il mediatore verifica con le parti la possibilità di proseguire il tentativo di mediazione, non oltre 30 gg dal deposito della domanda.

Il procedimento può svolgersi anche a distanza, in modalità telefonica ( telefono Vivavoce ) o tramite la modalità in videoconferenza.

2.4  Comunicazioni

Le comunicazioni tra l’organismo e le parti avvengono con ogni mezzo idoneo ad assicurarne la ricezione (raccomandata con avviso di ricevimento, fax, email anche certificata etc.).

2.5  Presenza delle parti e rappresentanza

Ciascuna parte partecipa alla procedura di mediazione di persona, e assistita da un avvocato, da un rappresentante di associazioni di categoria. Alle persone giuridiche è richiesto di partecipare alla mediazione tramite un rappresentante munito dei formali poteri per transigere, conciliare la controversia e quietanzare.

2.6  Luogo di svolgimento della mediazione

La mediazione si svolge nelle sedi di Agorà Mediazioni srl in Napoli alla via G. Orsi 13 ovvero presso la sede secondaria in Roma alla Via Po 35 ovvero nella sede di altro organismo nei casi di cui all’art. 2.7. Con il consenso di tutte le parti, del mediatore e del responsabile dell’organismo può essere fissato lo svolgimento della mediazione in altro luogo ritenuto più idoneo.

2.7  Accordi tra organismi

Agorà Mediazioni srl può avvalersi delle strutture, del personale e dei mediatori di altri organismi con i quali abbia raggiunto a tal fine un accordo di reciproca collaborazione, anche per singoli affari di mediazione.

Articolo 3 – Nomina del mediatore e procedimento di  Mediazione

  • Scelta e nomina del mediatore

Agorà Mediazioni srl, al momento della domanda di mediazione nomina il mediatore, tra quelli inseriti nel proprio elenco in base ai seguenti requisiti attestati dai curriculum vitae in suo possesso:

  • Titolo di studio universitario;
  • Iscrizione presso ordini professionali;
  • Anzianità di iscrizione di cui al punto 2);
  • Esperienze professionali maturate nel campo della mediazione;
  • Eventuali titoli accademici di specializzazione post universitaria ed attestazioni di formazione specifica nelle materie di cui all’art. 5 comma 1 del Lgs. 28/2010 e s.m.i.

Tutti i mediatori inseriti nell’elenco dell’organismo sono professionisti che posseggono i requisiti accademici, di formazione e professionali di cui al D. Lgs nr. 28/2010 e D.M. 18 ottobre 2010 nr. 180 e successive modifiche ed integrazioni.

Le parti possono scegliere di comune accordo il mediatore, che sarà nominato dall’organismo se  disponibile.

Nel caso di controversie di particolare complessità o che richiedano specifiche competenze tecniche, l’organismo può nominare, rimanendo fisse le indennità di mediazione, uno o più mediatori ausiliari.

In casi particolari, qualora la controversia richieda specifici accertamenti tecnici, il mediatore può nominare un consulente tecnico iscritto presso gli elenchi tenuti dai tribunali del territorio nazionale, a condizione che tutte le parti siano d’accordo e si impegnino a sostenerne gli eventuali oneri in eguale misura o nella misura che riterranno di comune accordo. In caso di disaccordo tra le parti provvede, comunque, il mediatore. Il compenso del consulente tecnico sarà calcolato sulla base del “Tariffario per i consulenti tecnici e periti” presso i tribunali come per legge.

Nei casi di cui all’art. 2.7 l’organismo può designare un mediatore iscritto nell’elenco di altro organismo.

3.2  Dichiarazione di imparzialità ed indipendenza del mediatore

Il mediatore accetta l’incarico per iscritto, sottoscrivendo dichiarazione di imparzialità ed indipendenza e assumendosi  l’obbligo   di  comunicare   a   Agorà  Mediazioni  srl  l’esistenza   di  eventuali   cause   di incompatibilità allo svolgimento dell’incarico.

Per dichiarazione di imparzialità s’intende la dichiarazione con la quale il mediatore si impegna ad agire in modo imparziale nei confronti delle parti.

Per dichiarazione di indipendenza si intende la dichiarazione con la quale il mediatore dichiara che non sussistono circostanze che possano intaccare la sua indipendenza o determinare un conflitto di interessi.

All’accettazione dell’incarico il mediatore dichiara, inoltre, di attenersi ai doveri di correttezza e buona fede, nonché di attenersi al codice etico di condotta per mediatori adottato da Agorà Mediazioni srl di cui all’allegato A) del presente regolamento.

Il mediatore non può svolgere la funzione di arbitro in un procedimento arbitrale connesso con la lite che costituisce l’oggetto della mediazione.

E’ fatto divieto al mediatore di percepire compensi direttamente dalle parti.

3.3  Cause di incompatibilità

Costituiscono sempre causa di incompatibilità per ilmediatore:

  • qualsiasi relazione di tipo personale ovvero incarico professionale in corso con una o più parti;
  • qualsiasi interesse di tipo economico o di altro genere, diretto o indiretto, in relazione all’esito della

Quando la mediazione è svolta dal responsabile dell’area Mediazione, all’eventuale sostituzione provvede il legale rappresentante dell’organismo.

3.4  Sostituzione mediatore

Nel caso in cui il mediatore non accetta l’incarico o vi rinunci, l’organismo provvederà a sostituirlo entro un giorno lavorativo. Nel caso il mediatore sia stato designato dalle parti stesse hanno la facoltà di indicare un nuovo mediatore.

3.5  Informalità del procedimento di  mediazione

La mediazione è condotta dal mediatore senza formalità e nella modalità che ritiene più  opportuna, tenendo conto delle richieste delle parti.

Il  mediatore  si  adopera  affinché  le  parti  raggiungano  un  accordo  amichevole  di  definizione  della controversia.

Egli  può tenere incontri congiunti e  separati,  non  viene eseguita alcuna forma di registrazione o verbalizzazione degli incontri.

Il mediatore, accettato l’incarico, può contattare le parti prima dell’incontro di mediazione. Non sono consentite comunicazioni riservate delle parti al solo mediatore, eccetto quelle effettuate nel corso della mediazione in occasione delle sessioni separate.

3.6  Proposta del mediatore

Il mediatore non ha il potere di imporre una soluzione. Al mediatore è riservato il diritto di non verbalizzare eventuali proposte verbali avanzate durante lamediazione.

Se le parti gliene facciano concorde richiesta, in qualunque momento del procedimento, il mediatore formula una proposta di conciliazione, che è comunicata per iscritto alle parti, le quali possono aderirvi o meno contestualmente alla sua formulazione. In ogni caso le parti devono far pervenire all’organismo, per iscritto ed entro sette giorni, l’accettazione o il rifiuto della proposta. In mancanza di risposta nel termine, la proposta si ha per rifiutata.

In accordo con le parti, Agorà Mediazioni srl può nominare un mediatore diverso da colui che ha condotto la mediazione al fine di formulare la proposta conciliativa, anche sulla base delle sole informazioni che le parti intendono offrire al mediatore proponente.

Nei casi di controversie nelle materie di cui all’art. 5 c. 1 D.Lgs. 28/2010 in caso di mancato accordo tra le parti il mediatore può formulare una proposta di conciliazione per iscritto alle parti. Le parti devono far pervenire all’organismo, per iscritto ed entro sette giorni, l’accettazione o il rifiuto della proposta. In mancanza di risposta nel termine, la proposta si ha per rifiutata. Il mediatore dovrà in ogni caso informare le parti, preventivamente alla formulazione della proposta di conciliazione, in ordine alle possibili conseguenze di legge per quanto attiene all’art. 13 del D. Lgs 28/2010 sulle speseprocessuali.

3.7  Tirocinio assistito obbligatorio

L’organismo garantisce presso le proprie sedi lo svolgimento, a titolo gratuito, del c.d. tirocinio obbligatorio assistito per i mediatori richiedenti nei limiti delle disponibilità logistiche organizzative di Agorà Mediazioni srl.

Articolo 4 – Conclusione della  mediazione

La mediazione si conclude con la formazione da parte del mediatore di processo verbale, che deve essere sottoscritto dalle parti e dal mediatore, il quale certifica l’autografia della sottoscrizione delle parti o la loro impossibilità di sottoscrivere, e che è depositato presso l’organismo. Del verbale è rilasciata copia alle parti che lo richiedano.

Se è raggiunto un accordo amichevole, o le parti aderiscono alla proposta del mediatore di cui all’art. 3.5, al processo verbale è allegato il testo dell’accordo sottoscritto dalle parti alla presenza del mediatore.

Se con l’accordo le parti concludono uno dei contratti o compiono uno degli atti previsti dall’art. 2643 del c.c., per procedere alla trascrizione dello stesso la sottoscrizione del processo verbale deve essere autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.

Il verbale di accordo, il cui contenuto non è contrario all’ordine pubblico o a norme imperative, è omologato, su istanza di parte e previo accertamento anche della regolarità formale, con decreto del Presidente del Tribunale nel cui circondario è la sede dell’organismo.

In caso di mancato accordo il mediatore forma processo verbale, con indicazione dell’eventuale proposta.

In caso di mancata partecipazione di una o più parti il mediatore procede in ogni caso a verbalizzare la mancata partecipazione delle stesse. Nel caso in cui la parte chiamata in mediazione non si costituisca nel procedimento, la segreteria può rilasciare alla parte istante, attestato di conclusione del procedimento solo all’esito del verbale di mancata partecipazione della medesima parte redatto dalmediatore.

Articolo 5 – Scheda per la valutazione del  servizio

Si allega al presente regolamento la Scheda di valutazione del servizio (Allegato B), che al termine della mediazione dovrà essere compilata e sottoscritta da ciascuna parte e trasmessa al Responsabile della Divisione Mediazione di Agorà Mediazioni srl con le modalità di cui all’art. 2.4.

Articolo 6 – Riservatezza – privacy – accesso agli atti – inutilizzabilità e segreto   professionale Articolo 6.1 – Dovere di riservatezza

Chiunque  presta  la  propria opera o il proprio servizio nell’organismo o comunque nell’ambito    del procedimento di mediazione è tenuto all’obbligo di riservatezza rispetto alle dichiarazioni rese e alle informazioni acquisite durante il procedimento medesimo.

Articolo 6.2 – Privacy

Tutti i dati e le informazioni raccolte nel corso della mediazione sono trattati nel rispetto delle disposizioni del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modifiche ed integrazioni.

Articolo 6.3 – Accesso agli atti

Fermo restando quanto indicato all’art. 6.1, è garantito alle parti il diritto di accesso agli atti del procedimento depositati dalle parti nelle sessioni comuni e, a ciascuna parte, agli atti depositati nella propria sessione separata. I suddetti atti sono custoditi, per tre anni, in apposito fascicolo tenuto a cura dell’organismo.

Articolo 6.4 – Inutilizzabilità e segreto  professionale

Le dichiarazioni rese o le informazioni acquisite nel corso del procedimento di mediazione non possono essere utilizzate nel giudizio avente il medesimo oggetto anche parziale, iniziato, riassunto o proseguito dopo l’insuccesso della mediazione, salvo consenso della parte dichiarante o dalla quale provengono le informazioni. Sulle stesse dichiarazioni e informazioni non è ammessa prova testimoniale e non può essere deferito giuramento decisorio. Il mediatore non può essere tenuto a deporre sul contenuto delle dichiarazioni rese e delle informazioni acquisite nel procedimento di mediazione, né davanti all’autorità giudiziaria né davanti ad altra autorità. Al mediatore si applicano le disposizioni dell’articolo 200 del codice di procedura penale e si estendono le garanzie previste per il difensore dalle disposizioni dell’articolo 103 del codice di procedura penale, in quanto applicabili.

Articolo 7 – Indennità per il servizio di  mediazione

Si riporta la tabella con l’indicazione delle indennità, dovute in solido dalle singole parti, da corrispondere all’organismo con le modalità ed i tempi indicati nell’allegato C) parte integrante del presente regolamento (gli importi indicati sono da intendersi oltre i.v.a. per legge per ciascuna parte, )  REGOLAMENTO DELLA PROCEDURA DI MEDIAZIONE DI AGORA’ MEDIAZIONI SRL

ALLEGATO C)

Tabella delle indennità per il servizio di  mediazione

Le maggiorazioni e gli abbattimenti indicati sono conformi al D.M. 180/ 2010 modificato ed integrato   dal

D.L. 69/2013 ulteriormente modificato dal D.M. n. 139 del 04/08/2014

Nessuna indennità è dovuta se le parti decidono di porre termine al tentativo di conciliazione durante il primo incontro, non ravvisando le condizioni minime per il raggiungimento di un accordo qualora il tentativo prosegua.

Qualora le parti e il mediatore decidano di proseguire la procedura, immediatamente o in altro incontro successivo, le indennità sono quelle indicate a seguire:

Articolo 1 – Tabella delle indennità in vigore dal 01 novembre   2014

Scaglioni Valore della lite Spese         di avvio

procedimento

Spese     di Mediazione

volontaria

Spese di mediazione
1 Fino a € 1.000.00 €40,00 € 52,00 € 35,00
2 Da € 1.001,00 a € 5.000,00 € 40,00 € 104,00 € 70,00
3 Da € 5.001,00 a € 10.000,00 € 40,00 € 192,00 € 128,00
4 Da € 10.001,00 a € 25.000,00 € 40,00 € 288,00 € 192,00
5 Da € 25.001,00 a € 50.000,00 € 40,00 € 480,00 € 320,00
6 Da € 50.001,00 a € 250.000,00 € 40,00 € 800,00 € 533,00
7 Da € 250.001,00 a €  500.000,00 € 80,00 € 1.600,00 € 800,00
8 Da € 500.001,00 a €  2.500.000,00 € 80,00 € 3.040,00 € 1.520,00
9 Da € 2.500.001,00 a €  5.000.000,00 € 80,00 € 4.160,00 € 2.080,00
10 Oltre € 5.000.000,00 € 80,00 € 7.360,00 € 3.680,00

 

  1. Dallo scaglione 7 allo scaglione n. 10 sia per le spese di mediazione obbligatoria sia per quella volontaria Agorà Mediazioni effettuerà una scoutistica del 20% per entrambi leparti

 

  1. Per le spese di avvio, è dovuto da ciascuna parte un importo di euro 40,00 + IVA o euro 80,00 + iva che è versato dall’istante al momento del deposito della domanda di mediazione oltre le spese vive e dalla parte chiamata alla mediazione al momento della sua adesione al

 

  1. Per le spese di mediazione è dovuto da ciascuna parte l’importo indicato nella tabella A allegata .

 

  1. Maggiorazioni previste per legge ( a valere solo sulle spese di mediazione ):

 

+20% in caso di particolare importanza, complessità o difficoltà dell’affare,  dichiarati  dal Responsabile dell’Organismo ( solo nell’ipotesi di mediazione facoltativa  ) 

+20% in caso di formulazione della proposta ( solo nell’ipotesi di mediazione facoltativa )

+25% in caso di accordo raggiunto

 

  1. Si considerano importi minimi quelli dovuti come massimi per il valore della lite ricompreso nello scaglione immediatamente precedente a quello effettivamente applicabile; l’importo minimo relativo al primo scaglione è liberamente

 

  1. Gli importi dovuti per il singolo scaglione non si sommano in nessun caso tra

 

  1. Il valore della lite è indicato nella domanda di mediazione a norma del codice di procedura

 

  1. Qualora il valore risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima, l’organismo decide il valore di riferimento sino al limite di euro 000,00 e lo comunica alle parti. In ogni caso se all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento.

 

  1. Le spese di mediazione sono corrisposte prima dell’inizio del primo incontro di mediazione in misura non inferiore alla metà. Il regolamento di procedura dell’organismo può prevedere che le indennità debbano essere corrisposte per intero prima del rilascio del verbale di accordo di cui all’articolo 5 comma 1 del Decreto Legislativo, l’organismo e il mediatore non possono rifiutarsi di svolgere la mediazione

 

  1. Le spese di mediazione comprendono anche l’onorario del mediatore per l’intero procedimento di mediazione, indipendentemente dal numero di incontri Esse rimangono fisse anche nel caso di mutamento del mediatore nel corso del procedimento ovvero di nomina di un collegio di mediatori, di nomina di uno o più mediatori ausiliari, ovvero di nomina di un diverso mediatore per la formulazione della proposta ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo.

 

  1. Le spese di mediazione indicate sono dovute in solido da ciascuna parte che ha aderito al

 

Articolo 8 – Regole finali e rinvio

In caso di sospensione o cancellazione di Agorà Mediazioni srl dal registro degli organismi di mediazione ai sensi dell’art. 10 del D.M. n. 180 del 18/10/2010 i procedimenti di mediazione in corso proseguono presso l’organismo di mediazione scelto concordemente dalle parti entro 15 giorni dalla data di sospensione o cancellazione.

 

Il mediatore interpreta e applica le norme del Regolamento per la parte relativa ai propri doveri e responsabilità. Tutte le altre regole procedurali sono interpretate e applicate da Agorà Mediazioni srl.

Per tutto quanto non formulato nel presente regolamento si rinvia alla normativa vigente in materia con riferimento al D. Lgs. nr. 28/2010 e successive modifiche ed integrazioni. La mediazione è regolata e produce gli effetti stabiliti dalla legge.