Mediazione

Procedura di Mediazione

1

Avvio della Mediazione

La mediazione è l’attività professionale svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa. La procedura di mediazione presso una delle sedi di Agorà Mediazioni Srl si svolge in diverse fasi, disciplinate dalla legge e dal Regolamento depositato presso il Ministero della Giustizia. Le parti possono presentare domanda congiunta e fornire altresì una comune indicazione del mediatore prescelto.

Durata della mediazione

La mediazione ha una durata non superiore a 3 mesi dal deposito della richiesta di avvio. Il responsabile dell’Organismo prende contatto con le parti per la preparazione e la fissazione dell’incontro di mediazione non oltre 30 giorni dal deposito della richiesta di avvio.

2
3

Procedura di Mediazione

La procedura si avvia dopo l’accettazione dell’incarico da parte del mediatore designato da Agorà Mediazioni Srl, che avviene contestualmente alla sottoscrizione da parte del medesimo della dichiarazione di imparzialità, di indipendenza e neutralità. Ciascuna parte partecipa alla procedura di mediazione di persona, potendo anche farsi rappresentare e assistere da un avvocato, da un rappresentante di associazioni di categoria o da altra persona di fiducia. Alle persone giuridiche è richiesto di partecipare alla mediazione tramite un rappresentante munito dei formali poteri per transigere, conciliare la controversia e quietanzare. Il mediatore si adopera affinché la parti raggiungano un accordo amichevole di definizione della controversia. La mediazione è condotta dal mediatore senza formalità e nella modalità che ritiene più opportuna, tenendo conto delle richieste delle parti. Egli può tenere incontri congiunti e separati.

Proposta del Mediatore

Il mediatore non ha il potere di imporre una soluzione. Se le parti gliene facciano concorde richiesta, in qualunque momento del procedimento, il mediatore formula una proposta di conciliazione, che è comunicata per iscritto alle parti, le quali possono aderirvi o meno contestualmente alla sua formulazione. In ogni caso le parti devono far pervenire all’organismo, per iscritto ed entro sette giorni, l’accettazione o il rifiuto della proposta. In mancanza di risposta nel termine, la proposta si ha per rifiutata. Nel caso di mediazione avviata quale condizione di procedibilità, su richiesta di una parte, il mediatore può formulare una proposta di conciliazione anche in caso di mancata partecipazione di una o più parti alla mediazione. Anche in tal caso le parti devono far pervenire all’organismo, per iscritto ed entro sette giorni, l’accettazione o il rifiuto della proposta. In mancanza di risposta nel termine, la proposta si ha per rifiutata.

4
5

Conclusione della Mediazione

La mediazione si conclude con la redazione da parte del mediatore di un verbale che deve essere sottoscritto dalle parti e dal mediatore, e che è depositato presso l’Organismo. Se è raggiunto un accordo amichevole, o le parti aderiscono all’eventuale proposta formulata dal mediatore, al processo verbale è allegato il testo dell’accordo sottoscritto dalle parti. In caso di mancato accordo, il mediatore forma processo verbale con indicazione dell’eventuale proposta. In caso di mancata partecipazione di una o più parti alla mediazione, il mediatore ne dà atto nel verbale e la procedura si conclude, fermo restando la facoltà riconosciuta in capo alle parti presenti di chiedere al mediatore la formulazione di una proposta di conciliazione. In caso di mediazione obbligatoria, il mediatore dà atto della mancata partecipazione senza giustificato motivo di una delle parti alla procedura di mediazione. Nel successivo giudizio il giudice, attraverso tale verbale, potrà desumere elementi di prova ai sensi dell’art. 116 del c.p.c. ed eventualmente condannare la parte che ha rifiutato la proposta alle spese di cui all’art. 13 del D.lgs 28/2010.